Costa d'Avorio

Nel 2006 la nazionale degli Elefanti, già vincitrice della Coppa d’Africa del 1982, arrivò per la prima volta ai Mondiali: in un “girone della morte” in cui però se la cavò dignitosamente. 1-2 con l’Argentina; 1-2 con l’Olanda; e addirittura vittoria per 3-2 con Serbia e Montenegro.
21 AGO 20
Immagine di Costa d'Avorio
Nel 2006 la nazionale degli Elefanti, già vincitrice della Coppa d’Africa del 1982, arrivò per la prima volta ai Mondiali: in un “girone della morte” in cui però se la cavò dignitosamente. 1-2 con l’Argentina; 1-2 con l’Olanda; e addirittura vittoria per 3-2 con Serbia e Montenegro. L’exploit avveniva però mentre il paese era ancora dilaniato dalla feroce guerra civile scoppiata nel 2002 tra le forze in prevalenza sudiste del presidente Laurent Gbagbo e i ribelli in prevalenza nordisti di Guillaume Soro: anche se nel 2005 la fase peggiore era passata, erano già iniziati i negoziati che avrebbero portato agli accordi di pace del 4 marzo 2007. Soro è oggi primo ministro, con Gbagbo presidente. Le elezioni continuano a venire rinviate, ma l’economia ha iniziato a riprendersi, anche perché la crisi Mondiale ha portato a un curioso rialzo del cacao, forse in quanto antidepressivo. E la Costa d’Avorio ne è il primo fornitore mondiale, con il 35 per cento della produzione planetaria.