La mesta (o sorda?) curia di Alghero
Come tutti i comunicati di corretta burocrazia, quello della diocesi di Alghero – dove cristianamente si bastona padre Tonino Manca – è ineccepibile e triste. Il frate, che era salito sul palco del comizio di Grillo che si sovrapponeva al suo rosario, “ha rappresentato solo se stesso”. Si fa sapere che lì in curia “non conosciamo e non vogliamo giudicare tutte le motivazioni dell’intervento”. Invece dovrebbero, sennò di cosa parlano?
20 AGO 20

Come tutti i comunicati di corretta burocrazia, quello della diocesi di Alghero – dove cristianamente si bastona padre Tonino Manca – è ineccepibile e triste. Il frate, che era salito sul palco del comizio di Grillo che si sovrapponeva al suo rosario, “ha rappresentato solo se stesso”. Si fa sapere che lì in curia “non conosciamo e non vogliamo giudicare tutte le motivazioni dell’intervento”. Invece dovrebbero, sennò di cosa parlano? Ora, secondo le sue motivazioni, il frate è andato a dirgliene quattro, a Grillo, dopo aver detto messa con molta fatica causa casino comiziaiolo (con musica “zung zung”, per il Corriere) nel piazzale antistante. Insomma, ha difeso messa e rosario e orecchie dei credenti. E il vescovo queste ragioni non le conosce e non le vuol conoscere? E che vuol sapere, allora, Sua Eccellenza? Può darsi che il frate sia di carattere piuttosto esuberante, può darsi che “un microfono, un palco e una piazza sono necessari anche agli uomini di chiesa, ma solo quando annunciano una Parola. Quella di Dio” – e si vede che non sono necessari, allora, quando questa parola si deve difendere. Avrà molte carenze il frate, “che tra l’altro non è il parroco” (ma celebrando la messa, certo neanche è un passante casuale), ma ecco: aveva compiuto un gesto vitale, aperto, a suo modo divertente. In curia sono rimasti impressionati “di fronte all’ondata di commenti e di filmati che ha invaso giornali e Internet”, come se avesse dato più da pensare YouTube che la buona (e pure ironica) battaglia di padre Tonino. “Il suo intervento è stato fuori luogo”, si sentenzia. Magari sì. Ma un po’ fuori luogo pare anche il mesto comunicato di Sua Eccellenza.