I cerchi di Salvini, nuovi lettori, il presidente pop, viva Crippa!
20 AGO 20

Al direttore - C’è un punto di luce inaspettata e perciò più alta nel discorso del nuovo presidente. Delle molte vittime italiane di attentati, ne ha scelta una non tanto scontata, sconosciuta a molti delle nuove generazioni: il bambino ebreo ucciso in sinagoga a Roma molto tempo dopo la fine dei campi di concentramento. Lo ha illuminato di una luce paterna e affettuosa e lo ha proiettato sotto gli occhi sovente troppo indifferenti di chi si limita a celebrare, pur giustamente, le vittime della Shoah, e subdolamente attribuisce le vittime ebraiche del nostro presente a inaccettabili ragioni di politica internazionale. Bravo!
Paola Ceva
Paola Ceva
Noioso, sì, ma dalla parte giusta della storia. Oltre il grigio, forse, c’è di più.
Al direttore - “Classico minore”, “cinematografia”, “bianco e nero”, “hat tip”. Direttore, a me sembra che agli hipster questo presidente piaccia già molto. Cordiali saluti
Gianluigi Maino
Gianluigi Maino
Il nostro Pace sostiene che la scelta di un presidente vintage è in realtà very pop. Vero. Ma se Mattarella è re del pop, Napolitano, in confronto, era davvero Britney Spears.
Al direttore - Ho letto la sua intervista a Salvini e vorrei dire che a mio parere il leader della Lega può continuare a stare nel suo cerchio più grande, quello fuori da Renzi e dal patto del nazareno, ché noi che stiamo nel cerchio più piccolo viviamo lo stesso, anzi meglio, senza di lui. A mio parere se il centrodestra finisce nel cerchio più grande seguendo il Salvini e facendolo sempre più leader si scava la fossa da solo perdendo tutta l’area moderata e quindi snaturandosi definitivamente.
Roberto Carletti
Roberto Carletti
Salvini dice che le elezioni si vincono presidiando il cerchio esterno, quello che, diciamo così, si trova fuori dal perimetro del Nazareno. Io dico, invece, che il modo più semplice per far vincere Renzi nei prossimi duecento anni è regalargli gli elettori che si trovano nel primo cerchio. Le elezioni – Grecia a parte – si vincono così in tutto il mondo. E non è politica, è semplicemente matematica.
Al direttore - In tema di gogne mediatiche la Francia sta facendo un ottimo lavoro con Sk. Nel Bel Paese ormai dormiamo senza serrature perché il pericolosissimo Corona non ha ancora ricevuto la grazia e il nuovo presidente avrà cose più serie cui pensare come gli equilibri sistemici da mediare. Per non rimanere indietro potremo protrarci ai piedi di capitan Falco che ha domato il vile Schettino. Possa bloccarsi la misericordia. La tradizione marinare vuole che il capitano sia l’ultimo a scendere o addirittura affondi con la nave quando si verifica una situazione particolare: l’affondamento. Chi avesse esaminato la sequela delle cose non può non rilevare che la nave, contestualmente alla discesa del mostro, appariva assestata e in plancia non era prevedibile la rotazione. In particolare allo stato la locazione del comandante non aveva significato fondamentale. Manca solo eventualmente il reperimento di eventuale materiale pedoporno sul pc del Nostro per completare la mostrificazione, l’amante per fortuna non era assente. In sostanza, direttore appare chiaro che queste mostrificazioni unite alle morbose amplificazioni dei delitti dell’anno (con dibattiti di psicologi, filosofi, etc.) sono espedienti collaudati per diffondere disinformazione sull’essenziale.
Lorenzo Canestro
Lorenzo Canestro
Al direttore - Non sono un vostro lettore da lungo tempo, anzi direi che ho iniziato a leggere i vostri articoli da pochissimo, ovvero dalla sua nomina. Ho sempre avuto tesi e approcci ai vari temi in modo distante da Giuliano Ferrara, ma la sua ultima azione di rinnovamento mi ha entusiasmato e rallegrato. Sostengo da tempo che l’unico giornale d’informazione italiano di pubblica utilità informativa sia il Fatto quotidiano, ma spero che anche lei possa divulgare con spirito libero d’informazione, le notizie che non tessano le lodi del potere. Pertanto mi auguro da partita Iva, ex precario che l’indagine effettuata ieri sera da Riccardo Iacona sull’Inps prenda uno spazio meritato tra i primi posti, essendo di rilevanza notevole. Buon Lavoro.
Gianni Gallo
Gianni Gallo
Benvenuto!
Al direttore - Lo scrittore Erri De Luca a processo per istigazione al sabotaggio dei cantieri dell’Alta velocità. Cattivo maestro? Ma no: solo cattivo.
Miska Ruggeri
Miska Ruggeri
Al direttore - Potrebbe dire a Crippa che la rubrica “Contro Mastro Ciliegia” è fantastica. Insuperabile. Sto ancora ridendo e godendo come un riccio. Viva le donne, viva l’8 marzo, viva Dio.
Daniel Mansour
Daniel Mansour
Adoro.