Sincronie della libertà. O forse no
19 AGO 20

Nello stesso giorno il tribunale di Milano censura il libro Falce e carrello di Bernardo Caprotti patron di Esselunga e le belli menti di sinistra insorgono contro Giuseppe Tornatore reo di aver fatto un “docufilm” proprio sulla carriera del berlusconiano patron. Eppure i sinceri democratici chiamano questo letame “libertà”. Mah?