Il giudice e il Cavaliere
All'indomani del discorso alla Festa della Libertà di Milano del premier, Silvio Berlusconi, il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Luca Palamara, ha detto: "Mettere in discussione, in maniera così violenta, un'istituzione, rischia di sovvertire gli equilibri". "E' una situazione che si trascina dal 1992, cioè dall'inizio di Tangentopoli, ma negli ultimi tempi ha raggiunto livelli mai visti: ogni inchiesta giudiziaria viene strumentalizzata". Leggi Perché la destra è repellente e la sinistra è tanto carina di Giuliano Ferrara
19 AGO 20

All'indomani del discorso alla Festa della Libertà di Milano del premier, Silvio Berlusconi, il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Luca Palamara, ha detto: "Mettere in discussione, in maniera così violenta, un'istituzione, rischia di sovvertire gli equilibri".
"E' una situazione che si trascina dal 1992, cioè dall'inizio di Tangentopoli, ma negli ultimi tempi ha raggiunto livelli mai visti: ogni inchiesta giudiziaria viene strumentalizzata. Assistiamo a invettive e insulti perché si vorrebbe una magistratura docile che non disturbi il manovratore di turno. Questa aggressione continua non è più solo un problema della magistratura ma di tutte le istituzioni", ha detto Palamara, che ha sottolineato la "gravità" dell'accusa di associazione per delinquere rivolta ai magistrati e ha biasimato lo "stillicidio" degli attacchi alle toghe.
"E' una situazione che si trascina dal 1992, cioè dall'inizio di Tangentopoli, ma negli ultimi tempi ha raggiunto livelli mai visti: ogni inchiesta giudiziaria viene strumentalizzata. Assistiamo a invettive e insulti perché si vorrebbe una magistratura docile che non disturbi il manovratore di turno. Questa aggressione continua non è più solo un problema della magistratura ma di tutte le istituzioni", ha detto Palamara, che ha sottolineato la "gravità" dell'accusa di associazione per delinquere rivolta ai magistrati e ha biasimato lo "stillicidio" degli attacchi alle toghe.
Ieri Berlusconi, dal Castello Sforzesco aveva detto: "C'è bisogno di una commissione parlamentare d'inchiesta per indagare sull'operato di certa magistratura. In Italia la sovranità è stata trasferita dal popolo ai pubblici ministeri, ad esempio il famigerato De Pasquale. Infatti, se una legge non piace a certi pm, la impugnano e la portano alla Corte costituzionale, che ha undici componenti di una parte politica, e su pressione dei pm di sinistra la abroga". E sull'azione di governo e del Pdl: "Ci siamo uniti a chi faceva politica prima di noi facendosi prendere per mano. C'era una politica fatta di ideali, ricordiamo che anche la Chiesa sostiene che la politica è il più grande atto di carità. Abbiamo subito vinto le elezioni e abbiamo iniziato a cambiare l'Italia. Nessun governo ha mai fatto così tanto come questo negli ultimi due anni. Andremo avanti con questa maggioranza. Parlamentari eletti con noi che hanno costituito un gruppo diverso hanno dichiarato la loro fiducia e noi vogliamo credere a loro. Ma faremo una verifica giorno per giorno e se questa lealtà verrà meno nei fatti, non ci metteremo un minuto per tornare al popolo italiano a chiedere di nuovo la sua fiducia".
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