"L'euro non si tocca"
Irreversibilità dell’euro, rilancio della crescita, costruzione di un consenso forte in vista del prossimo Consiglio europeo di fine mese. Sono questi i tre punti su cui i 4 leader riunitisi oggi a Roma hanno ribadito la loro convergenza. Il padrone di casa e Primo ministro italiano, Mario Monti, ha aperto la conferenza stampa di fine summit giudicando significativi ma non sufficienti i passi avanti dell’Unione europea per il rilancio della crescita.
18 AGO 20

Irreversibilità dell’euro, rilancio della crescita, costruzione di un consenso forte in vista del prossimo Consiglio europeo di fine mese. Sono questi i tre punti su cui i 4 leader riunitisi oggi a Roma hanno ribadito la loro convergenza. Il padrone di casa e Primo ministro italiano, Mario Monti, ha aperto la conferenza stampa di fine summit giudicando significativi ma non sufficienti i passi avanti dell’Unione europea per il rilancio della crescita. "L'Europa è una costruzione molto importante, stabile anche se non sempre dinamica", ha proseguito Monti nel corso del suo intervento, “al Consiglio europeo del 28 giugno ci aspettiamo che si arrivi a conclusioni che possano essere ancora più solide e credibili rispetto a quelle dei Consigli precedenti per una prospettiva di crescita". Monti si è poi augurato che queste conclusioni “possano dare una linea chiara per l'integrazione finanziaria, bancaria e politica, che possano arrivare in modo solidale e confortare l'aspettativa dei mercati finanziari".
“E’ importante lanciare un messaggio di coerenza e stabilità”, ha poi aggiunto il presidente francese Hollande, “ed è quello che stiamo facendo oggi e che il Consiglio europeo dovrà fare”. “Gli Eurobond è tempo che siano una prospettiva”, ha poi aggiunto, “via via che ci sarà un’integrazione diventeranno uno strumento utile per l’Europa”.
Sull’irreversibilità dell’euro, concordi gli interventi degli altri due capi di governo, Angela Merkel e Mariano Rajoy, che ha aggiunto come tutti “abbiamo scommesso sull'irreversibilità dell'euro, che è il progetto più importante messo in moto in Europa in questi anni". “Facciamo di tutto per tenere l'Euro come nostra valuta, vogliamo lottare per l'Euro”, ha poi proseguito la cancelliera tedesca che ha poi concluso il suo intervento esprimendo il favore uscito dal consesso sull’introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie.
“E’ importante lanciare un messaggio di coerenza e stabilità”, ha poi aggiunto il presidente francese Hollande, “ed è quello che stiamo facendo oggi e che il Consiglio europeo dovrà fare”. “Gli Eurobond è tempo che siano una prospettiva”, ha poi aggiunto, “via via che ci sarà un’integrazione diventeranno uno strumento utile per l’Europa”.
Sull’irreversibilità dell’euro, concordi gli interventi degli altri due capi di governo, Angela Merkel e Mariano Rajoy, che ha aggiunto come tutti “abbiamo scommesso sull'irreversibilità dell'euro, che è il progetto più importante messo in moto in Europa in questi anni". “Facciamo di tutto per tenere l'Euro come nostra valuta, vogliamo lottare per l'Euro”, ha poi proseguito la cancelliera tedesca che ha poi concluso il suo intervento esprimendo il favore uscito dal consesso sull’introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie.