Bar sport il Foglio
In mancanza di calcio giocato, Rai Uno si dà al sesso Mondiale
A “Notti Mondiali” su Rai Uno il calcio è sempre più un pretesto per riempire lo studio di Johannesburg con gente che se stesse in Italia direbbe le stesse cose. E se nei primi giorni il trash regnava sovrano solo nei collegamenti con piazza di Siena a Roma dove Giampiero Galeazzi e Maurizio Costanzo fanno la parodia di loro stessi, nelle ultime puntate la gara è aperta. Il conduttore Jacopo Volpi non sa più dove guardare, mentre cerca inutilmente di parlare di calcio. Leggi Cercavamo un Bar sport peggiore del nostro e l’abbiamo trovato
18 AGO 20

Tre sere fa: collegamento con piazza di Siena, primo piano su un enorme bacarozzo che cammina sul tavolo di Galeazzi e Costanzo. “Abbiamo un ospite!”. Lunga analisi della camminata dell’insetto. Poi Bisteccone fa una domanda a uno degli ospiti (umani). A microfono aperto si sente Costanzo borbottare, e quando viene inquadrato il tavolo della “strana coppia” si vede che sta parlando con lo scarafaggio: “Eh no che non puoi venire fin qua”, gli dice. Poi cerca di farlo entrare nella vuvuzela solitamente suonata da Galeazzi. Nel frattempo Franco Colomba cerca di analizzare la partita del giorno, ma nessuno se lo fila. Costanzo gli fa pure una domanda ma, mentre Colomba risponde, chiede ad alta voce, manco fosse in osteria: “Dov’è finito?” (il bacarozzo, ndr). E Galeazzi gli risponde: “E’ qui, è qui…”. Costanzo in queste sere ha lanciato l’appello per “Sandro Mazzola presidente della Figc” e ogni cinque minuti interrompe chiunque stia parlando per dire ai telespettatori di votare sul sito della Rai. Il dramma è che Mazzola ci crede, si fa chiamare “presidente” e srotola tappeti di banalità spacciandoli per ipse dixit presidenziali.
Ma il culmine è stata l’ospitata del sessuologo: chi si è sintonizzato su Rai Uno martedì sera intorno a mezzanotte, ha assistito a un teatrino sensazionale: il professore in papillon che spiega quanto faccia più o meno bene trombare durante i Mondiali, con Costanzo che chiede se gli arbitri, sempre così arrabbiati, abbiano una vita sessuale decente. A quel punto interviene Tombolini, che legge la lettera di “un amico arbitro” (trucco vecchio come il mondo) il quale dice che se sta via da casa a lungo quando torna non riesce ad avere rapporti con la moglie. Il professore risponde qualcosa sul calo del desiderio, ed è a quel punto che Costanzo chiede se il viagra funziona se uno il desiderio proprio non ce l’ha più. Volpi cerca di parlare di Spagna-Portogallo, Costanzo accusa Tombolini di trombare poco. In studio tutti ridono quando il professore dice “sesso”, sembra di essere in terza media. Tombolini fa la spia: “Professore, Collovati mi dà di gomito quando lei parla”. “Non è vero, professore, non gli creda!”. Davanti al telespettatore si consuma l’irrimediabile: Tombolini chiede se sull’argomento siano “più aperti” gli uomini o le donne. Costanzo: “Tombolini, dire ‘donne aperte’ non è bello!”. Volpi vorrebbe andarsene. Parte il “contributo” di Galeazzi e Costanzo in piazza in mezzo ai tifosi. Studio: Costanzo, come un latin lover in pensione, chiede perché non c’è mai figa in piazza di Siena: “Ma dove sono le brasiliane con le cosce lunghe, son tutte brutte quelle che intervistiamo”. Volpi prova a mandare un servizio. Costanzo: “No, Jacopo, fai qualche domanda anche tu al professore… E voi ascoltatori votate Mazzola presidente!”. Nel frattempo, a loro insaputa, si giocano i Mondiali di calcio.