Impressionisti e kamikaze
Dopo aver a lungo accolto i quadri degli impressionisti, il glorioso museo Jeu de Paume di Parigi “benedice” i kamikaze palestinesi. Una installazione-choc nell’edificio ospitato dal giardino delle Tuileries, di fronte al quale domani manifesteranno gli ebrei francesi. Il Jerusalem Post ha commentato la vicenda con un editoriale dal titolo “Himmler e la Jihad in un museo di Parigi” (al Jeu de Paume i nazisti avevano stipato le opere d’arte rubate agli ebrei francesi). La mostra fotografica è opera di Ahlam Shibli ed è intitolata “Morte”.
18 AGO 20

Dopo aver a lungo accolto i quadri degli impressionisti, il glorioso museo Jeu de Paume di Parigi “benedice” i kamikaze palestinesi. Una installazione-choc nell’edificio ospitato dal giardino delle Tuileries, di fronte al quale domani manifesteranno gli ebrei francesi. Il Jerusalem Post ha commentato la vicenda con un editoriale dal titolo “Himmler e la Jihad in un museo di Parigi” (al Jeu de Paume i nazisti avevano stipato le opere d’arte rubate agli ebrei francesi). La mostra fotografica è opera di Ahlam Shibli ed è intitolata “Morte”. Espone settanta fotografie di terroristi palestinesi, indicati dal sito web del museo come “coloro che hanno sacrificato la propria vita lottando contro l’occupazione”. In una lettera al ministro della Cultura, Aurélie Filippetti, il presidente degli ebrei francesi Roger Cukierman parla di “giustificazione del terrorismo nel cuore di Parigi”. I curatori della mostra paragonano anche i terroristi palestinesi ai partigiani francesi della Seconda guerra mondiale. L’iniziativa del Jeu de Paume, costruito sotto Napoleone III nel cuore di Parigi, segue quella di due mesi fa di Bezons, la prima cittadina francese ad aver inserito un terrorista fra i propri cittadini onorari. Si tratta di Majdi al Rimawi, capo della cellula di miliziani del Fronte popolare di liberazione della Palestina durante la Seconda Intifada pianificò e portò a compimento l’assassinio del ministro israeliano del Turismo, Rehavam Zeevi. Nella Francia dove il presidente Mitterrand trattò Yasser Arafat come un re, l’antisemitismo è diventato ufficiale e sfacciato. Da ieri lo si può finanziare pagando un biglietto d’ingresso al celebre Jeu de Paume inaugurato da Napoleone.