Il maxi piano dell'Unione per salvare l'euro fa volare le Borse

Il maxi piano del'Unione europea per salvare l'euro fa volare le Borse del Vecchio continente. Dopo le pesanti cadute dei giorni scorsi, i rimbalzi sono netti: a partire da Atene (più 9,13 per cento), passando per Parigi (più 9,66 per cento), Madrid (più 14,43 per cento) e Milano (più 11,28 per cento). Ma cos'è che ha rassicurato gli investitori? Un pacchetto di misure per garantire la stabilità finanziaria in Europa è stato varato dall'Ecofin al termine di una lunga maratona di 10 ore terminata a tarda notte e mette in moto un meccanismo di assistenza finanziaria per aiutare i paesi della zona euro in difficoltà a pagare il debito pubblico o attaccati sui mercati dagli speculatori.
18 AGO 20
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Il maxi piano del'Unione europea per salvare l'euro fa volare le Borse del Vecchio continente.Dopo le pesanti cadute dei giorni scorsi, i rimbalzi sono netti: a partire da Atene (più 9,13 per cento), passando per Parigi (più 9,66 per cento), Madrid (più 14,43 per cento) e Milano (più 11,28 per cento). Ma cos'è che ha rassicurato gli investitori? Un pacchetto di misure per garantire la stabilità finanziaria in Europa è stato varato dall'Ecofin al termine di una lunga maratona di 10 ore terminata a tarda notte e mette in moto un meccanismo di assistenza finanziaria per aiutare i paesi della zona euro in difficoltà a pagare il debito pubblico o attaccati sui mercati dagli speculatori: il maxi-piano prevede prestiti bilaterali dagli Stati dell'eurozona per 440 miliardi, 60 di fondi del bilancio Ue e fino a 250 miliardi di contributi "sostanziali" del Fmi (pari a un terzo del totale). E' inoltre previsto l'intervento della Banca centrale europea che potrà intervenire sul mercato secondario dei titoli di Stato acquistando obbligazioni pubbliche.
Come ha spiegato al termine della riunione, alle 2,30 del mattino, il presidente di turno Elena Salgado, in conferenza stampa congiunta con il commissario Olli Rehn, l'Ecofin sostiene inoltre l'impegno di Spagna e Portogallo, i due Paesi più a rischio dopo la Grecia, a prendere "significative misure aggiuntive di consolidamento dei bilanci" che saranno presentate in occasione del prossimo Ecofin del 18 maggio. Soddisfatto, al termine della trattativa notturna, il ministro delle Finanze Giulio Tremonti che ha detto che la soluzione è stata trovata anche grazie al ruolo importante giocato dal governo italiano. La Bce acquisterà titoli del debito pubblico e privato nell'Eurozona sul mercato secondario. Lo annuncia la Bce in un comunicato, sull'onda dei provvedimenti presi dall'Ecofin a salvaguardia dell'euro. Nel comunicato la Bce specifica che i dettagli e le finalità dell'operazione verranno specificati successivamente e che comunque gli acquisti saranno compensati attraverso operazioni di drenaggio della liquidità allo scopo di non alterare la linea di politica monetaria.
ll maxi-pacchetto di aiuti varato da Bruxelles è "un grosso passo in avanti". Lo ha detto il numero uno del Fmi, Dominique Strauss-Kahn, il quale spiega che il contributo del Fondo e' in proporzione come quello del passato. Secondo Strauss-Kahn il piani di aiuti è "sufficiente" e la reazione dei mercati "incoraggiante". La Merkel fa sapere che il governo tedesco intende approvare domani il nuovo piano europeo, che definisce "senza precedenti". "Domani – dice il cancelliere – in un consiglio dei ministri straordinario approveremo la legge necessaria per avviare le garanzie". Volano le Borse europee, sulla scia del maxi-piano di Bruxelles di salvataggio dell'euro. Londra sale 3,07 per cento, Milano del 6,7 per cento, Parigi del 5,6 per cento, Francoforte del 3,3 per cento. Madrid guadagna lo 0,68 per cento e Lisbona il 7,1 per cento.