I cocci del Pdl

La situazione del Pdl è su un piano inclinato, malgrado Silvio Berlusconi si sia messo al centro della contesa, punto di riferimento delle due differenti istanze, quella di Angelino Alfano e quella di Raffaele Fitto, che si confrontano all’interno del partito. Al momento è saltata l’ipotesi di convocare per oggi un ufficio di presidenza dal sapore irenista, come richiesto dall’ala ministeriale di Alfano. E’ confermato invece il Consiglio nazionale di domani che, salvo sempre possibili sorprese, dovrebbe sciogliere il Pdl e lanciare la nuova Forza Italia.
18 AGO 20
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La situazione del Pdl è su un piano inclinato, malgrado Silvio Berlusconi si sia messo al centro della contesa, punto di riferimento delle due differenti istanze, quella di Angelino Alfano e quella di Raffaele Fitto, che si confrontano all’interno del partito. Al momento è saltata l’ipotesi di convocare per oggi un ufficio di presidenza dal sapore irenista, come richiesto dall’ala ministeriale di Alfano. E’ confermato invece il Consiglio nazionale di domani che, salvo sempre possibili sorprese, dovrebbe sciogliere il Pdl e lanciare la nuova Forza Italia. I falchi di entrambi gli schieramenti hanno ravvivato la giornata tra risoluzioni, conte e vertici animatissimi. Allo stato attuale il gruppo governativo del Pdl non intende partecipare all’assemblea, ma Berlusconi, dopo aver ricevuto Alfano, ieri sera ha ricevuto anche Fitto, lasciando intendere che un’ultima mediazione è forse possibile per scongiurare un divorzio cruento.