Mappa della chiesa ribelle contro Benedetto XVI

Questa cartina è il risultato dei movimenti "scismatici" all'interno della chiesa cattolica che il Foglio sta raccontando da oltre un anno. Dai 143 teologi che volevano svegliare la chiesa dalla “tomba” del celibato fino a quello che sta succedendo oggi nella diocesi di Coira, in Svizzera, passando per la chiesa Irlandese, belga, tedesca e austriaca.
17 AGO 20
Immagine di Mappa della chiesa ribelle contro Benedetto XVI
Questa cartina mostra i luoghi in cui sono nati i movimenti "scismatici" all'interno della chiesa cattolica che il Foglio sta raccontando da oltre un anno. Dai 143 teologi che volevano svegliare la chiesa dalla “tomba” del celibato fino a quello che sta succedendo oggi nella diocesi di Coira, in Svizzera, passando per la chiesa Irlandese, belga, tedesca e austriaca.
La particolarità della diocesi di Coira (comprende i cantoni svizzeri di Grigioni, Glarona, Zurigo, Nidvaldo e Uri) risiede nel fatto che dipende direttamente dalla Santa Sede. In virtù di un concordato del XIX secolo stipulato tra Vaticano e Svizzera, la diocesi gode del privilegio di una procedura di elezione del vescovo concordata fra il capitolo della cattedrale e il Papa. [continua a leggere]
Quando Judith Könemann, pedagoga delle religioni di Münster, ha scritto assieme ad altre otto persone un appello per una “profonda riforma della chiesa cattolica” (s’intitola “Chiesa 2011: una svolta necessaria”) non pensava di riscuotere tanto successo. Dice: “Evidentemente abbiamo colpito nel segno”. [continua a leggere]
La chiesa cattolica naviga da sempre nel mondo, ma in queste ore le acque sono molto agitate. In Irlanda, Stati Uniti, Austria e Italia infuriano le tempeste. Ci sono le accuse al Vaticano di aver coperto gli abusi sessuali dei preti. Ci sono le proteste di parti del clero contro il governo della chiesa giudicato retrogrado sui grandi temi del celibato sacerdotale, dell’ordinazione femminile, della pastorale verso gli omosessuali. [continua a leggere]
Un anno fa fece parecchio scalpore una notizia proveniente dall’Austria, la terra del cardinale arcivescovo di Vienna Christoph Schönborn, discepolo e amico di Papa Benedetto XVI: non era semplicemente una minoranza a chiedere che i preti potessero sposarsi e avere una loro famiglia, o che persone sposate potessero diventare preti. [continua a leggere]
Il cardinale arcivescovo di Vienna Christoph Schönborn ha deciso nelle scorse ore di reagire in modo importante alla decisione che molto sta facendo discutere di 250 preti austriaci appartenenti a “Iniziativa parroci” di sfidare apertamente il Vaticano chiedendo che le donne possano accedere al sacerdozio. [continua a leggere]
Come in Inghilterra e Scozia durante il viaggio di un anno fa. Come in Spagna poche settimane fa. Anche in Germania l’accoglienza che una parte del paese intende riservare a Benedetto XVI, dal 22 al 25 settembre prossimi, non è delle migliori. [continua a leggere]
Dopo l’Austria del primate Christoph Schönborn, il Belgio dell’arcivescovo di Malines-Bruxelles André-Joseph Léonard, due uomini di chiesa di forte sensibilità ratzingeriana. Non c’è pace per le chiese cattoliche del nord e centro Europa. [continua a leggere]