Grillo: "Accanimento e sputtanamento contro di noi"
Torna a parlare Beppe Grillo che dalla pagine del suo blog accusa i media di un vero e proprio “lavoro di sputtanamento” ai danni del Movimento. "L'accanimento delle televisioni nei confronti del M5S ha raggiunto limiti mai visti nella storia repubblicana – scrive Grillo sul suo blog -, è qualcosa di sconvolgente, di morboso, di malato, di mostruoso, che sta sfuggendo forse al controllo dei mandanti, come si è visto nel folle assalto all'albergo Universo a Roma dove si sono incontrati lunedì scorso i neo parlamentari del M5S. Scene da delirio". Leggi Bigino di ufologia casaleggiana per capire cosa vogliono fare gli “alieni” della democrazia di Maurizio Stefanini - Leggi Manuale di Grillonomics di Stefano Cingolani - Leggi Zeitgeist grillino di Marianna Rizzini
17 AGO 20

Torna a parlare Beppe Grillo che dalla pagine del suo blog accusa i media di un vero e proprio “lavoro di sputtanamento” ai danni del Movimento. "L'accanimento delle televisioni nei confronti del M5S ha raggiunto limiti mai visti nella storia repubblicana – scrive Grillo sul suo blog -, è qualcosa di sconvolgente, di morboso, di malato, di mostruoso, che sta sfuggendo forse al controllo dei mandanti, come si è visto nel folle assalto all'albergo Universo a Roma dove si sono incontrati lunedì scorso i neo parlamentari del M5S. Scene da delirio".
Secondo Grillo "le televisioni sono in mano ai partiti, questa è un'anomalia da rimuovere al più presto. Le Sette Sorellastre televisive non fanno informazione, ma propaganda". E’ quindi “indispensabile”, secondo Grillo, “creare una sola televisione pubblica, senza alcun legame con i partiti e con la politica e senza pubblicità. Le due rimanenti possono essere vendute al mercato. E' necessario rivedere anche i contratti di concessione per le televisioni private e definire un codice deontologico al quale devono attenersi".
L’obiettivo delle televisioni, per il leader del M5 è “dimostrare al pubblico a casa che l'intervistato è, nell'ordine, ignorante, impreparato, fuori dalla realtà, sbracato, ingenuo, incapace di intendere e di volere, inaffidabile, incompetente. Oppure – prosegue il comico genovese - va dimostrato il teorema che l'intervistato è vicino al pdmenoelle, governativo, ribelle alla linea sconclusionata di Grillo, assennato, bersaniano. In entrambi i casi – conclude -, il conduttore si succhia come un ghiacciolo il movimentista a cinque stelle, vero o presunto, più spesso presunto, lo mastica come una gomma americana e poi lo sputa, soddisfatto del suo lavoro di sputtanamento. E' pagato per quello dai partiti".
"Lunedì sono stati eletti dai gruppi parlamentari del M5S per i prossimi tre mesi due capigruppo/portavoce: Roberta Lombardi per la Camera, e Vito Crimi per il Senato. Loro sono stati titolati a parlare dopo aver discusso e condiviso i contenuti con i componenti del gruppo".
"Lunedì sono stati eletti dai gruppi parlamentari del M5S per i prossimi tre mesi due capigruppo/portavoce: Roberta Lombardi per la Camera, e Vito Crimi per il Senato. Loro sono stati titolati a parlare dopo aver discusso e condiviso i contenuti con i componenti del gruppo".
Beppe Grillo è anche tornato a spiegare la funzione del suo Movimento in un'intervista rilasciata al Time: "Io canalizzo tutta questa rabbia in un movimento popolare, che poi va e governa. Dovrebbero ringraziarci uno per uno". "Se fallissimo – ha poi avvertito il comico – in Italia si rischiano violenze di piazza. Se crollassimo noi, arriveranno. Tutto è nato in Italia. Il fascismo è nato qui. Le banche sono nate qui. Abbiamo inventato il debito e anche la mafia. Se da qui non partirà un'ondata di violenza è grazie al movimento", perché "metà della popolazione non ne può piu'". La destra e la sinistra in Italia "sono la stessa cosa" e "hanno sempre fatto finta di combattersi", ha aggiunto Grillo sostenendo che "ora, gli accordi che hanno fatto nell'ombra per 20 anni dovranno essere fatti alla luce. E se lo fanno, sono morti. Politicamente morti". "Per questo – ha proseguito il fondatore del Movimento 5 Stelle – la destra e la sinistra hanno bisogno di scaricare la loro infelicità politica, la loro disintegrazione politica, su di me, dicendo che sono io che non voglio far nascere il governo e che questo crea instabilità. Ma io non posso discutere con loro".
Sugli obiettivi del Movimento, Grillo ha detto al giornalista del Time: "Vogliamo il 100% del Parlamento, non il 20%, il 25% o il 30%. Quando il movimento raggiungerà il 100%, quando i cittadini saranno divenuti lo Stato, il movimento non avrà più ragione di esistere. L'obiettivo è quello di estinguerci". E ha proseguito: "Nel giro di un anno farò un tour internazionale. Farò spettacoli e resterò sempre lo stesso". E alla domanda "Si ritiene ancora un comico?" ha risposto: "Uno straordinario comico".
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