Dedicato ai sinistri (di nome e di fatto)
17 AGO 20

Un numero enorme di cittadini ungheresi, direttamente proporzionale all’elettorato che nella primavera del 2010 ha mandato al governo il primo ministro Viktor Orbán con una maggioranza parlamentare schiacciante, non crede affatto che il Paese magiaro stia assumendo pieghe autoritarie. E per dirlo con chiarezza al mondo quel numero enorme di ungheresi è sceso per le strade di Budapest sabato 21 gennaio. Solo che gran parte del mondo ha guardato altrove.