Che cosa succede tra Siria e Turchia

La crisi diplomatica tra la Turchia e la Siria si inasprisce ulteriormente. Nella notte, l'artiglieria di Ankara ha colpito diversi obiettivi vicino al confine e nei dintorni della città siriana di Tel Abyad. Diversi soldati di Damasco – almeno 5 – sono stati uccisi nella regione di Rasm al Ghazal. Leggi i reportage di Daniele Raineri dalla Siria: I ribelli impongono una “no fly zone” contro i jet di Assad - In mezzo ai ribelli siriani che sparano ai rivali di al Qaida
17 AGO 20
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La crisi diplomatica tra la Turchia e la Siria si inasprisce ulteriormente. Nella notte, l'artiglieria di Ankara ha colpito diversi obiettivi vicino al confine e nei dintorni della città siriana di Tel Abyad. Diversi soldati di Damasco – almeno 5 – sono stati uccisi nella regione di Rasm al Ghazal. L'azione militare decisa dal premier Recep Erdogan è scattata dopo che un colpo di mortaio esploso dall'esercito di Bashar el Assad aveva causato la morte di cinque civili poco oltre il confine turco. Il Parlamento di Ankara ha intanto autorizzato il governo a intraprendere operazioni militari all'estero "se ciò sarà necessario". Il Consiglio nordatlantico, convocato d'urgenza nella tarda serata di ieri, ha intimato a Damasco di smettere di "violare in modo flagrante il diritto internazionale", ribadendo "piena e incondizionata vicinanza alla Turchia". Mosca, attraverso il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, ha espresso "grande preoccupazione per quanto sta accadendo tra i due paesi", auspicando l'avvio di una rapida mediazione. Anche il titolare della diplomazia francese, Laurent Fabius, chiede che "si metta fine al più presto" alle violenze lungo la frontiera.