Cassa integrazione fino al 2014 per lo stabilimento Fiat di Melfi
La Fiat ha chiesto l'avvio della procedura di cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione per lo stabilimento di Melfi dove il Lingotto produrrà, a partire dalla primavera del 2014, due nuovi modelli. L'azienda lo ha comunicato oggi alle Rsa dello stabilimento Sata di Melfi, alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni. L'annuncio è contenuto in una nota del coordinatore nazionale Fim Cisl del gruppo Fiat, Leonardo Burmo.
17 AGO 20

La Fiat ha chiesto l'avvio della procedura di cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione per lo stabilimento di Melfi dove il Lingotto produrrà, a partire dalla primavera del 2014, due nuovi modelli. L'azienda lo ha comunicato oggi alle Rsa dello stabilimento Sata di Melfi, alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni. L'annuncio è contenuto in una nota del coordinatore nazionale Fim Cisl del gruppo Fiat, Leonardo Burmo: ''La fase che si apre vedrà sicuramente un 2013 molto complicato per le note vicende legate al mercato dell'auto in particolare in Europa e in Italia – ha aggiunto Burmo – ma l'avvio della ristrutturazione offre allo stabilimento di Melfi prospettive future molto concrete e lo impegna su una dimensione non solo più europea, ma mondiale. E questo è l'aspetto più significativo e importante per una rapida uscita dalla crisi e di garanzia per il futuro del lavoro".
La Fiat ha inoltre sottolineato che a Melfi "i periodi di cassa integrazione ordinaria e lavoro saranno equamente distribuiti tra i dipendenti". Infatti, durante i lavori di adeguamento di una linea destinata alla 500X e alla Mini Jeep, l'altra resterà comunque in funzione e continuerà a produrre la Grande Punto. La forza lavoro che resterà attiva nello stabilimento dipenderà dalla domanda dell'utilitaria".