Arbitro cornuto

Ogni tanto, è giusto anche applaudire un bravo arbitro. Alzarsi in piedi e battere le mani per dieci, dodici minuti. Un po’ come se si fosse a teatro. Il Nicola Rizzoli di domenica sera, Juventus-Roma, se lo merita. di Quarantino Fox
17 AGO 20
Immagine di Arbitro cornuto
Ogni tanto, è giusto anche applaudire un bravo arbitro. Alzarsi in piedi e battere le mani per dieci, dodici minuti. Un po’ come se si fosse a teatro. Il Nicola Rizzoli di domenica sera, Juventus-Roma, se lo merita. Una prestazione che anche il più inflessibile degli osservatori, anche il più arcigno cerbero del fischietto, non potrebbe che valutare con la lode. L’architetto bolognese, pronto al suo primo Mondiale (per la lista ufficiale è questione di giorni, fa sapere il designatore Fifa, Busacca), non ha sbagliato nulla. Finalmente – e Quarantino Fox ha acceso innumerevoli ceri elevando fervide suppliche perché ciò accadesse – ha anche usato più i cartellini della favella. Pochi sermoni in mezzo al campo e opportuni sventolii di gialli e rossi. Come si usa in Europa e nel resto del globo. La sua direzione di gara dovrebbe essere proiettata in ogni sezione arbitrale della penisola. L’intero movimento delle giacchette giallo fosforescenti ne gioverebbe davvero.
di Quarantino Fox