Un governo liberale che non ha fatto riforme liberali

Cosa ha provocato la sconfitta del centrodestra è presto detto e, al contempo, richiederebbe un lungo elenco. Non si può annunciare per più di tre lustri la riforma della giustizia e non farne nulla. Non si può rovinare una buona politica estera partecipando malamente alla pessima guerra libica e lasciare un buon ministro degli Interni a gestire una situazione impossibile sul fronte immigrazione. Non si può promettere di abolire le province e poi crearne altre. Domani altri interventi foglianti e no sulla batosta del Cav. Leggi tutti gli interventi
16 AGO 20
Immagine di Un governo liberale che non ha fatto riforme liberali
Sarà falso che si sia detto che “la cultura non si mangia”, ma ci si è comportati come se lo si pensasse, come se si credesse che la cultura è meglio resti nelle mani della sinistra perché tanto è roba sua. Anche sul fronte dell’istruzione è cominciata bene ed è finita male, con cedimenti al costruttivismo tecnocratico. Sono uno dei delusi, per aver lavorato alle nuove norme per la formazione degli insegnanti e vederle stravolte e rese irriconoscibili da un percorso di più di due anni di cedimenti alle pressioni corporative. E poi: che senso ha fare la voce grossa con i “comunisti” e sparare enormità in campagna elettorale mentre i ministeri vengono rimpinzati di consulenti di sinistra? Ora la situazione è tanto più grave perché l’alternativa è fasulla: il Pd canta vittoria ma conta sempre di meno. La coalizione di Prodi era un modello di compattezza rispetto all’attuale galassia.
Cosa deve fare il centrodestra? Riesumare i principi della cultura politica che hanno dato senso alla sua esistenza, e governare pancia a terra su tutti i fronti, con obiettivi precisi, impegnando e valorizzando chi può dare un contributo coerente. L’ultima cosa da fare è mettere in scena l’assedio al ministro Tremonti, magari per strappare un po’ di quattrini da dare come prebenda a qualche settore elettorale. E soprattutto ogni ministro dovrebbe rientrare nel ministero a pieno tempo, invece di passare le giornate in riunioni o a consolidare le fondazioni come se fossero scialuppe di salvataggio o di arrembaggio per la successione.
Ogni ora sarà pubblicato un intervento fogliante e no sulla batosta del Cav. e sul suo bisogno di rilegittimarsi o invocare l’onore delle armi.