Falangetta d'assalto.
16 AGO 20

Indipendentemente da come andrà a finire, caccia o non caccia aperta allo scranno più alto di Montecitorio, dimissioni o non dimissioni dalla Presidenza della Camera dell’attuale occupante, accettazione o meno da parte di Berlusconi di una minoranza dissenziente, presa d’atto oppure no sempre da parte del Presidente del Consiglio che il cofondatore possa fare i suoi passi di avvicinamento alla successione con qualche buon margine di indipendenza politica, Gianfranco Fini e i suoi, anche con la prospettiva di un futuro congresso nazionale, parlano di avere visto finalmente "un partito in carne ed ossa". Di questo nuovo corpo essi, lo si è notato chiaramente mentre lo stesso Fini metteva in evidenza il proprio dito, ne rappresentano una falangetta.