Balotelli sta forzando il suo personaggio, impari dalla parodia di Riotta

L’arbitro Phil Dowd non sapeva dove guardare né che faccia indossare. Era costretto a stare lì a un metro dal punto in cui la punizione doveva essere battuta mentre Balotelli litigava con Kolarov su chi dovesse tirare, come bambini nei campi di periferia. A un certo punto Dowd si è passato la mano sul viso, per non mostrare l’imbarazzo e non vedere la sceneggiata che si stava consumando in campo.
16 AGO 20
Immagine di Balotelli sta forzando il suo personaggio, impari dalla parodia di Riotta
Londra. L’arbitro Phil Dowd non sapeva dove guardare né che faccia indossare. Era costretto a stare lì a un metro dal punto in cui la punizione doveva essere battuta mentre Balotelli litigava con Kolarov su chi dovesse tirare, come bambini nei campi di periferia. A un certo punto Dowd si è passato la mano sul viso, per non mostrare l’imbarazzo e non vedere la sceneggiata che si stava consumando in campo. Nello spogliatoio poi c’è stato anche l’alterco con Yaya Touré, uno di quegli episodi ormai non notiziabili perché visti già toppe volte nelle videonews online tanto del Guardian che di Repubblica e Corriere. Sono soltanto alcuni atti del dramma che si sta consumando nel Manchester City di Roberto Mancini, l’allenatore che si industria per perdere una premier che sembrava vinta e ora non riesce a battere nemmeno il Sunderland.