Rottamarsi un po'/5
Non ho votato Renzi per colpa di Volo
Il ragionamento è questo: vado a votare alle primarie del Pd da sempre. Dal 2007 a domenica non sono mai mancato. Dispiace però che da quando voto alle primarie poi non vado più a votare alle elezioni vere, essendo un ragazzo che si confonde facilmente. Con tutta questa informazione su primarie, doppio turno alla francese, eccetera, non distinguo più il vero dal falso.
15 AGO 20

Il ragionamento è questo: vado a votare alle primarie del Pd da sempre. Dal 2007 a domenica non sono mai mancato. Dispiace però che da quando voto alle primarie poi non vado più a votare alle elezioni vere, essendo un ragazzo che si confonde facilmente. Con tutta questa informazione su primarie, doppio turno alla francese, eccetera, non distinguo più il vero dal falso. E’ come se uno andasse fisso ad Appiano Gentile a vedere l’allenamento dell’Inter, poi però non va mai a vedere la partita allo stadio. Come ragazzo avrei votato Renzi, invece ho votato Cuperlo. Anzi, Gabriele Albertini, già sindaco di Milano. A quando la votazione diretta del presidente dell’Unione europea? Dicevo, non ho votato Renzi da quando l’ho visto da Fabio Volo giocare a cuscinate. Sembravano due boy scout sui 40 anni compiuti. Va bene Fabio Volo, ma non posso votare un futuro premier che esagera così: allora vestiamoci da circo e buttiamo tutto in cabaret. Per quanto riguarda l’euro, dobbiamo uscire subito e introdurre in Italia (per due anni, anche meno) la sterlina. La sterlina è considerata da tutti, comprese le tribù del Borneo, la più solida moneta del pianeta. Cambio: una sterlina contro un divano (da 150 euro).
P.S. Il mio sogno è sempre stato quello di entrare nei quadri provinciali della Dc anni Ottanta. Ora posso esultare: siamo riusciti a scardinare il sistema comunista mettendo un nostro uomo, il dc Renzi. W Renzi, W il debito pubblico, W lo sforamento di bilancio al 50 per cento, No all’area Euro, No all’Ucraina (anzi, sì nella Ue), Gabriele Albertini forever.
P.S. Il mio sogno è sempre stato quello di entrare nei quadri provinciali della Dc anni Ottanta. Ora posso esultare: siamo riusciti a scardinare il sistema comunista mettendo un nostro uomo, il dc Renzi. W Renzi, W il debito pubblico, W lo sforamento di bilancio al 50 per cento, No all’area Euro, No all’Ucraina (anzi, sì nella Ue), Gabriele Albertini forever.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
