Letta: "In Cdm abbiamo abolito il finanziamento pubblico ai partiti"

E' iniziato questa mattina a palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri con all'ordine del giorno, tra le altre cose, il piano "Destinazione Italia" e l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. "Avevo promesso ad aprile abolizione finanziamento pubblico partiti entro l'anno. L'ho confermato mercoledì. Ora in Cdm manteniamo la promessa", ha scritto su Twitter il premier Enrico Letta.
15 AGO 20
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E' iniziato questa mattina a palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri con all'ordine del giorno, tra le altre cose, il piano "Destinazione Italia" e l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. "Avevo promesso ad aprile abolizione finanziamento pubblico partiti entro l'anno. L'ho confermato mercoledì. Ora in Cdm manteniamo la promessa", ha scritto su Twitter il premier Enrico Letta. Che ha poi aggiunto: "L'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti è realtà. Il nuovo sistema di finanziamento, con il due per mille, dà tutto il potere ai cittadini". "E' un sistema che non frega i cittadini perché l'inoptato resta allo Stato", ha spiegato Letta. Il premier ha poi sottolineato il significato dell'approvazione da parte del Consiglio dei ministri di oggi del Decreto legge che elimina il finanziamento pubblico: "Un passo importante, un altro passo sull'applicazione degli impegni che avevamo assunto. Sin dall'inizio avevamo detto che il superamento dell'attuale disciplina era necessaria e oggi l'abbiamo realizzato. Questo è importante per il lavoro di credibilità delle istituzioni e della politica". Il presidente del Consiglio ha inoltre ricordato che sin dall'inizio era stata indicata come "dead line" la fine di quest'anno ma mentre la Camera ha approvato "con importanti miglioramenti" il Ddl presentato dal governo, "l'anno sta finendo" e il traguardo al Senato ancora non si vede. Per questo, ha ribadito Letta, "il governo ha assunto un Dl che abolisce il finanziamento pubblico che da oggi è legge". Tra l'altro, ha spiegato ancora il premier, senza decreto "la fase transitoria scavallerebbe di un anno".
"In Cdm abbiamo appena abolito il finanziamento pubblico ai partiti. Per decreto. Impegno mantenuto", ha scritto su Twitter il vice premier Angelino Alfano.
Un tweet che annunciava la decisione presa dal governo è arrivato anche dal ministro delle Riforme, Gaetano Quagliariello: "E una è andata: abolito finanziamento pubblico dei partiti! Ora avanti con la riduzione del numero dei parlamentari. Ecco i fatti".