Il cappellaio matto
15 AGO 20

Non v’è dubbio il ritmo della campagna elettorale lo impone Berlusconi. La restituzione dell’Imu e tutto il resto bucano lo schermo e sembra dare pure qualche risultato. Si parla molto delle sue proposte e meno delle altre. Però io ho un dubbio. Che tutto questo balenare di luci, ricchi premi e questo vociare non si traduca in un rumore di fondo che non scalfisce un risultato quasi scontato. C’è una qualità del suono che viene percepita come musica mentre altri suoni sono più affini al rumore. Del rumore se ne parla molto anche perché dall’altra parte c’è poca musica. E’ come ascoltare S. Remo senza i “big”. Un’edizione da dimenticare.