G8 ora G7: è tutto nella norma?
15 AGO 20

In merito alla decisione dei grandi dell'ormai G7 di estromettere dal G8 laRussia a mio avviso non per motivi strategici e lungimiranti ma a causa diincompentenze generalizzate, Silvio Berlusconi si sente giustamente diprecisare come segue: "Questo contraddice il lungo lavoro diplomaticoportato avanti dall'Italia e dai governi da me presieduti per includere apieno titolo la Russia nel consesso delle democrazie occidentali". Questo èil risultato del cambio continuo e repentino dei governi in Italia eseguendo tale legge tutto ciò che di buono viene creato mano a mano vacancellato e sprecato. Come nel caso specifico del G8. Il Berlusconiinternazionale era per l'Italia senza se e senza ma un punto di riferimentoimportante e solido. Al contrario, con l'Europa attuale creata a tavolino eper schemi fittizi e con un Obama debole siamo allo sbando totale anzichérafforzarci di fronte alla globalizzazione imperante e alla crescita senzatregua degli imperi cinese e arabo, futuri conquistatori del nostrooccidente sebbene per motivi differenti. Che Dio ce la mandi buona. E maicome ora evviva l'euroscetticismo sempre più in auge!