E se il fuorilegge diventasse sceriffo?

La proprietà sarà pure un furto ma presenta un vantaggio: quando si va in un posto si sa di chi è. Gli stadi di calcio sembra invece che siano di nessuno: non della Federazione, non della Lega, non dei club. L’Olimpico di Roma è del Coni, quello della Juventus è privato. Tutti gli altri impianti di serie A e B appartengono ai comuni e sono dati in concessione ai club che se va bene riescono a sfruttarli per una settimana l’anno: sono impianti costosi e con il tasso di riempimento più basso d’Europa. I presidenti che hanno provato a costruire uno stadio a misura di tifoseria hanno incontrato grandi difficoltà.
15 AGO 20
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La proprietà sarà pure un furto ma presenta un vantaggio: quando si va in un posto si sa di chi è. Gli stadi di calcio sembra invece che siano di nessuno: non della Federazione, non della Lega, non dei club. L’Olimpico di Roma è del Coni, quello della Juventus è privato. Tutti gli altri impianti di serie A e B appartengono ai comuni e sono dati in concessione ai club che se va bene riescono a sfruttarli per una settimana l’anno: sono impianti costosi e con il tasso di riempimento più basso d’Europa. I presidenti che hanno provato a costruire uno stadio a misura di tifoseria hanno incontrato grandi difficoltà. Non c’è da stupirsi più di tanto, dunque, se in questa terra di nessuno emergano creature mitologiche dal torso tatuato e a fronteggiarle ci siano solo autorità intimorite e precari [**Video_box_2**]dell’ultima ora travestiti da steward. Fanno le veci di un sindaco che è padrone nominale, senza autorità alcuna. Nell’Europa del calcio sono indietro Italia e Francia, perché i principali club di Spagna Inghilterra e Germania hanno i loro stadi, anche la “povera” Oporto e l’annoiata Basilea, e sono gioielli. E’ tempo di darsi una mossa, che ogni società costruisca entro due, tre anni la sua casa, e che il governo li sostenga, spazzando via lacci e divieti. Ci guadagneranno l’edilizia e l’economia, il calcio e la cultura. Gli ultras e le derive violente attorno allo sport non scompariranno per questo (ancora oggi ci sono esempi in Gran Bretagna e negli Stati Uniti) ma sarà compito dei privati tutelare i propri investimenti. Nella peggiore delle ipotesi potrebbero trasformare il fuorilegge in sceriffo. Genny ’a carogna e Gastone responsabili della sicurezza dei nuovi stadi privati di Napoli e Roma? Beh, tutti zitti: e giù la testa, coglioni!