La prima guerra contro l'Europa

14 AGO 20
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Le campagne militari procedono prima con i piani di guerra, poi conl'espugnazione delle casematte, poi con la missione delle quinte colonne interritorio nemico e infine con la battaglia finale contro un nemicoestenuato e tremebondo. Così sta avvenendo in Europa per spiantare quanto resta del Cristianesimo vanamente difeso da Giovanni- PaoloII (di veneranda memoria), da Benedetto XVI, inascoltato profeta della deblacle culturale del vecchio continente e ora, quando la cristianità è incantata intorno allo spettacolo delle magnifiche sorti e progressive del nuovo mondo in prospettiva, dalla corte europea dei diritti viene emessa la sentenza capitale contro il battesimo in nome dei diritti degli infanti, affiliatiintempestivamente alla Chiesa, quasi a una setta malavitosa. Il tuttocondito col pretesto dalla salvaguardi dei minori contro la prepotenza degliecclesiastici e delle famiglie che va dalla pedofilia fino al fonte battesimale. Prima hanno approvato il diritto delle donne di negare che i figli vengano al mondo, propiziando tutte le pratiche abortive ex parte mulieris; una volta venuti al mondo si contende alla Chiesa quel diritto che essa ha sui coniugi per i quali la dichiarazione matrimoniale consiste proprio nel diritto di generare ed educare figli alla Chiesa. Hanno cominciato prima con la confisca dei suoi beni, che "sunt decimae pauperum, poi hanno acconsentito al divorzio dei coniugi dalla Chiesa riducendo le nozze a un concubinato laico di una Venere vagante, poi hanno legittimato la omofilia in odio cataro alla generazione fino a parificarla al naturale coniugium, ora si spingono fino a negare il battesimo agli infanti per ignoranza delle argomentazioni proposte a difesa dai Santi Padri.Intanto a Roma si fa festa e si attendono 200 mila pellegrini per la santificazione di due Papi, che sull'argomento avrebbero alzato minacciosa la loro voce. Gli osti e i gli albergatori romani speranzosi ringraziano.