La crisi ti fa brutto Obama

Cinquecentonovantottomila posti di lavoro scomparsi a gennaio negli Stati Uniti: il dato pubblicato ieri dal dipartimento del Lavoro va oltre le peggiori previsioni degli analisti sulle dimensioni della recessione e mette a nudo la leadership di Barack Obama.
14 AGO 20
Ultimo aggiornamento: 08:35
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L’America ha perso 3,6 milioni di posti di lavoro dal dicembre 2007. Vero è che altri dati di questa settimana contraddicono chi annuncia l’apocalisse americana: il crollo nei servizi è inferiore alle previsioni, i salari sono in aumento e anche le vendite immobiliari sono in leggera ripresa. Allora, sin dal giorno dell’insediamento, Ronald Reagan dimostrò la sua leadership non solo a parole – “lo stato non è la soluzione ai nostri problemi, lo stato è il problema” – ma inventando una politica nuova che ha guidato il mondo e l’economia globale. Obama deve fare altrettanto, dimostrando la sostanza del suo progetto di cambiamento. Sempre che ci sia un progetto.