Obama: "Fortemente preoccupato"
Egitto, il nuovo presidente Mansour ha giurato
Il nuovo presidente egiziano ad interim, Adly Mansour, fino a oggi presidente della Corte costituzionale egiziana, ha prestato giuramento questa mattina. Contestualmente l’esercito ha, come annunciato, sospeso la costituzione egiziana, approvata l’anno scorso da un referendum popolare. Ieri il colpo di stato dei militari in Egitto, sostenuto da milioni di persone nelle piazze di tutto il paese, ha deposto il presidente Mohammed Morsi. Raineri Obama sbaglia scommessa in Egitto - Panella Piazza araba contro piazza araba
14 AGO 20

Il nuovo presidente egiziano ad interim, Adly Mansour, fino a oggi presidente della Corte costituzionale egiziana, ha prestato giuramento questa mattina. Contestualmente l’esercito ha, come annunciato, sospeso la costituzione egiziana, approvata l’anno scorso da un referendum popolare. Ieri il colpo di stato dei militari in Egitto, sostenuto da milioni di persone nelle piazze di tutto il paese, ha deposto il presidente Mohammed Morsi. I militari si sono disposti in tutti i punti chiave della capitale egiziana, occupando tra le altre cose gli edifici della televisione di stato sulle rive del Nilo.
Morsi si troverebbe ora agli arresti, sotto la custodia dell’esercito. I militari hanno spiccato inoltre un mandato d’arresto per almeno altri 300 rappresentanti di rilievo dell’organizzazione islamista.
In un discorso fatto ieri alla popolazione e trasmesso in televisione, il generale el Sisi, capo dell’esercito egiziano, ha detto che Morsi non ha rispettato le aspettative della popolazione violando l’ultimatum impostogli. Durante il discorso dei militari, la piazza si produceva in formidabili dimostrazioni di giubilo, con bandiere, canti e fuochi d’artificio. Nel corso della notte l’atmosfera è rimasta generalmente festosa, anche se gli occasionali scontri sono stati violenti: 32 persone sarebbero morte mercoledì, portando a circa 50 il numero delle vittime dall’inizio delle proteste.
Il presidente statunitense Barack Obama, la cui Amministrazione ha sostenuto fino all’ultimo il governo Morsi, si è detto “fortemente preoccupato” per gli sviluppi della situazione in Egitto, e ha auspicato che il paese possa tornare presto alle urne per esprimere nuovamente un governo democratico.
In un discorso fatto ieri alla popolazione e trasmesso in televisione, il generale el Sisi, capo dell’esercito egiziano, ha detto che Morsi non ha rispettato le aspettative della popolazione violando l’ultimatum impostogli. Durante il discorso dei militari, la piazza si produceva in formidabili dimostrazioni di giubilo, con bandiere, canti e fuochi d’artificio. Nel corso della notte l’atmosfera è rimasta generalmente festosa, anche se gli occasionali scontri sono stati violenti: 32 persone sarebbero morte mercoledì, portando a circa 50 il numero delle vittime dall’inizio delle proteste.
Il presidente statunitense Barack Obama, la cui Amministrazione ha sostenuto fino all’ultimo il governo Morsi, si è detto “fortemente preoccupato” per gli sviluppi della situazione in Egitto, e ha auspicato che il paese possa tornare presto alle urne per esprimere nuovamente un governo democratico.
Raineri Obama sbaglia scommessa in Egitto - Panella Piazza araba contro piazza araba