Pdl e Lega assenti, saltano le nomine Rai
Si è aperta e subito richiusa la seduta della commissione di Vigilanza sulla Rai, riunitasi oggi come seggio elettorale per l'elezione dei sette consiglieri di amministrazione Rai di sua competenza. L'assenza di Pdl e Lega, infatti, ha fatto mancare il numero legale minimo richiesto.
13 AGO 20

Si è aperta e subito richiusa la seduta della commissione di Vigilanza sulla Rai, riunitasi oggi come seggio elettorale per l'elezione dei sette consiglieri di amministrazione Rai di sua competenza. L'assenza di Pdl e Lega, infatti, ha fatto mancare il numero legale minimo richiesto. Erano infatti 21 gli assenti sui 40 complessivi dell’intera commissione. La notizia è stata data dal capogruppo Pd in Vigilanza, Fabrizio Morri, che ha definito “irresponsabile” il comportamento di Pdl e Lega annunciando che spetterà adesso al presidente di Commissione, Sergio Zavoli, convocare una nuova votazione. I voti dei presenti in aula (Pd, Udc, Fli e Api) sono andati ai candidati espressi dalla società civile Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo.
Il Vicepresidente della Commissione di vigilanza Rai, Giorgio Merlo, ha detto: "Il Pd voleva cambiare la governance ma dagli altri partiti non è stato accettato. Quella di oggi è una grande irresponsabilità che aggrava ancor più la situazione dell'azienda. Il Pd si conferma partito responsabile, mentre la non presenza del Pdl non contribuisce a dare certezza alla guida dell'azienda".
Marianna Rizzini ha raccontato le vite parallele di Benedetta Tobagi e Gherardo Colombo, icone della società civile “non competente” in lizza per la Rai (tramite Pd), nel lungo ritratto La strana coppia [continua a leggere]