La Fismic e la Wikileak all'italiana
13 AGO 20

Nessuna novità per chi ha bazzicato i tavoli sindacali per 40 anni. QuandoFanfani, negli anni 50, costituì l’Intersind, la Confindustria delleaziende a partecipazione statale ( Finmeccanica, Fincantieri, Finmare, Sip,Alitalia, Italsider etc…), il rapporto privilegiato della politica con ilsindacato fu formalmente consolidato. In tale ottica venivano stipulatiaddirittura due contratti metalmeccanici, uno per le aziende private diconfindustria ed uno, con il fine di calmiere ma al rialzo, per quelle apartecipazione statale con buona pace del costi industriali e del mercato.Le organizzazioni sindacali furono cosi formalmente cooptate nel sistema dipotere del paese con diritto di veto su ogni riforma che rivestisse unqualche profilo di carattere sociale. Ovvero su tutte. Ancora oggidispongono di un bilancio non certificato e di un organico di circacentomila dipendenti i cui costi sono distribuiti tra quote individuali, difatto obbligatorie, a carico dei dipendenti e pensionati e risorse disistema tra cui quelle denunciate dalla Fismic.Liquidata l’IRI, le aziende o sono fallite( Alitalia etc..) o sonoconfluite nel sistema confindustriale o del Tesoro. nel frattempo la culturadel sindacato in genere non ha subito alcuna evoluzione coerente con glisviluppi del mercato globale rimanendo, al contrario, legata alle superateideologie dello scontro sociale degli anni 70. Tale situazione continua arappresentare un onerosissimo vincolo per lo sviluppo industriale del paese. Inoltre nella complessa partita politica in atto non sembra che alcuna parte sia in grado di gestire il bandolo della matassa. Un insopportabile fardello sulle spalle del paese e dei lavoratori a reddito fisso che già finanziano oltre il 50% delle entrate fiscali!