Il serpente senza testa si muove ancora
13 AGO 20

C'è qualcosa di sospettosamente ingenuo nella pretesa che, tagliando la testa al serpente, cioè eliminando fisicamente Gheddafi, si possa giungere alla soluzione auspicata nella situazione libica. A parte che bisognarebbe specificare anche fino a quale livello di discendenza/parentela si intende recidere questa testa. Figli, mogli, cugini, fratelli, nipoti, cognati? Qualcosa ci dice che la situazione oggi in Libia è molto diversa dall'impero Inca o egiziano, dove bastava eliminare Atahualpa o il Faraone per mandare il popolo, privo della guida suprema, allo sbando completo. Forse l'ostinazione a cui assistiamo nella Libia di Tripoli, nella difesa della propria nazione e del suo stato indipendente sulla scacchiera internazionela, è più radicata e difficilmente estirpabile di un isterico fanatismo legato a mitiche figure di capi semi-dei. L'idea che eliminando il capo si risolve il tutto è il risultato illusorio, ma forse volutamente miope, di una carente e superficiale analisi socio politica, che alla fine potrebbe portare solo ad un prolungato disastro.