Perché il nuovo gioiellino della Apple fa un po' borbottare gli amanti della Apple
Le prime reazioni alla comparsa dell’immagine dell’iPad sullo schermo volante appeso dietro le spalle di Steve Jobs sono state di delirio assoluto. Nelle prime sei ore in cui la Apple ha messo a disposizione dei propri clienti la possibilità di prenotare la tavoletta magica con cui Jobs ha promesso di cambiare ancora una volta le regole del gioco nel mercato delle nuove diavolerie tecnologiche sono arrivate in un lampo 90 mila richieste di prenotazione. Oggi gli store della Apple metteranno in vendita circa 300 mila esemplari di Pad e la grande domanda che tormenta le teste degli amanti delle intuizioni di Steve Jobs è se questa volta l’ultima trovata del genio di Cupertino sia davvero una genialata.
12 AGO 20

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della destra” e “Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter.
E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.
