Pensieri, parole, opere e omissioni

12 AGO 20
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Del PD non dico una parola. E' così tutto evidente che parlarne sarebbesuperfluo. Non che per il PDL siano rose e fiori, sta meglio del PD,indiscutibile, ma ha non pochi acciacchi. E le colpe, se possiamo direcosì, sono dello stesso PDL, ma più che peccati in pensieri e parole, sipotrebbe parlare di omissioni. Quante cose non ha mai fatto e non fa il PDL?Ne cito soltanto una che è simbolica e sintomatica: attività con e per il"sociale". La risposta è: zero. L'unico riferimento che gli immigratihanno, da sempre, sono la CGIL in primis e il PD in seconda istanza. Manitese, attenzione diretta, coinvolgimento dei nuovi venuti ma anche dellefasce di popolazione più svantaggiata sono sempre stati unaprerogativa-monopolio della sinistra, come per la cultura. E qui c'è unenorme errore: la distanza, un certo disinteseresse per queste cose. Il PDL,inoltre, e la Serracchiani docet (indipendentemente da quanto durerà la sualuce) non si è mai buttato nella nuova comunicazione, nel web, non ha maiinvestito nel nuovo mondo virtuale come altri hanno saputo fare. E non civuole poi molto. Se posso vorrei dire ai signori del PDL di non ritenersimai troppo al sicuro, anche se hanno una forte maggioranza, e di guardareoltre l'orizzonte, verso i deboli, verso i piccoli, verso le persone che dalontano sono venute ma che ora sono qui. Affinchè non diventino tutti nuoviadepti della CGIL e del PD. Grazie.