Tremonti e Governo al lavoro, domani il consiglio dei ministri
Letta annuncia la manovra: "Sacrifici duri"
La tabella di marcia della manovra anti-crisi del Governo si annuncia serrata: domani alle 18 è stata convocata la riunione del Consiglio dei ministri che esaminerà il decreto legge. La manovra italiana per il 2011-2012, ha confermato questa mattina il Sottosegretario Bonaiuti, sarà da 24 miliardi di euro: "Nessuno metterà le mani in tasca ai cittadini". Leggi Come è partita “la rincorsa” europea alla manovra
12 AGO 20

La tabella di marcia della manovra anti-crisi del Governo si annuncia serrata: domani alle 18 è stata convocata la riunione del Consiglio dei ministri che esaminerà il decreto legge con le “misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica”. Ma nel frattempo si susseguono telefonate e incontri informali e pubblici: oggi pomeriggio alle 16 il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, riceverà i rappresentanti di Rete Imprese (Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti e Casartigiani); alle 19:30 di oggi è invece prevista la riunione della “consulta economica del Pdl”. Domani è annunciato anche un incontro con le parti sociali.
Questa mattina intanto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, è intervenuto spiegando che la manovra correttiva per il biennio 2011-2012 sarà di 24 miliardi di euro ed ha escluso l’ipotesi di un condono edilizio di cui pure si era parlato in questi giorni su alcuni giornali. Escluse, ancora una volta, nuove tasse: “Nessuno metterà le mani in tasca ai cittadini”, ha detto ancora Bonaiuti. Sulle altre misure, ancora si discute e si tenta di mediare.
Leggi Come è partita “la rincorsa” europea alla manovra
Questa mattina intanto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, è intervenuto spiegando che la manovra correttiva per il biennio 2011-2012 sarà di 24 miliardi di euro ed ha escluso l’ipotesi di un condono edilizio di cui pure si era parlato in questi giorni su alcuni giornali. Escluse, ancora una volta, nuove tasse: “Nessuno metterà le mani in tasca ai cittadini”, ha detto ancora Bonaiuti. Sulle altre misure, ancora si discute e si tenta di mediare.
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