Islamista, non mostro
Tutti a predicare “le devoir de mémoire”, il dovere della memoria. A fare dell’anti-antisemitismo la parlata popolare. A scrivere sei colonne sul lato oscuro dell’Europa. Per Tolosa erano stati trovati i colpevoli perfetti, giovani rottami del neonazismo, parà tatuati infarciti di letture hitleriane, il nuovo Breivik.
12 AGO 20

Tutti a predicare “le devoir de mémoire”, il dovere della memoria. A fare dell’anti-antisemitismo la parlata popolare. A scrivere sei colonne sul lato oscuro dell’Europa. Per Tolosa erano stati trovati i colpevoli perfetti, giovani rottami del neonazismo, parà tatuati infarciti di letture hitleriane, il nuovo Breivik. La strage alla scuola ebraica doveva essere la trama dell’intolleranza. Era già stato stilato un profilo del “mostro” che avrebbe dovuto colpire ogni quattro giorni. Un nuovo Zodiac. Ora si scopre che il terrorista che ha insanguinato l’istituto Lubavitch nel sud della Francia, che ha ucciso tre soldati francesi, un rabbino e tre bambini ebrei, era un islamista parte di un network di fanatici ben addestrati e ideologizzati. Lo stesso meccanismo di occultamento scattò il 3 ottobre 1980, quando l’attentato alla sinagoga Copernico di Parigi venne imputato all’Oas e alla destra. Poi si scoprì che era un professore del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, che oggi vive a Ottawa e di cui Parigi chiede l’estradizione.
A Tolosa la mostrificazione stava procedendo con la beatificazione, ipocrita e pelosa, delle vittime. Non ebrei, figli di ebrei con passaporto israeliano, ma simboli dell’innocenza, icone della bontà da opporre a un’Europa ammorbata dalla xenofobia. La trama di Tolosa si srotolerà come il copione di un piccolo scontro di civiltà. C’è l’islamismo, il multiculturalismo, l’antisemitismo della cinica République, l’odio per i “sionisti”, il futuro dell’integrazione in Europa, la modernità alle prove del risveglio religioso. A Tolosa sarebbe stato più facile se fossimo stati noi, i bianchi cattivi. Sarà molto più difficile capire che riguarda noi.