Gheddafi / 2
12 AGO 20

Continuo a pensare che la guerra di Libia sia un controsenso. Le masse Libiche, per storia dell’islam e cultura recente, difficilmente tradurranno la vittoria in una democrazia seppur embrionale. Esposti come saranno ai colpi di coda delle tribù alleate storiche di Gheddafi e alle rivendicazioni degli islamisti. Così è andata e non resta che sperare. La cosa che a me disgusta è un’altra. Se i nostri nonni facevano le guerre senza paraventi umanitari da salotto, noi stipuliamo trattati d’amicizia per stracciarli alcuni mesi dopo. Questo è indegno di una nazione, che, infatti, è solo un paese. Troppi celebrano Giuliani (c’entra eccome) come un martire quando era solo un terrorista e nessun’indignazione per trattati stracciati. Sono indignados, e di questo andazzo ne ho le scatole piene.