Cos’ha fatto la Rai per ridurlo così?
Qui non ci si chiede se Carlo Freccero vada licenziato dalla Rai, come vorrebbe qualcuno. La premessa è che non piacciono i licenziamenti punitivi, ma crediamo pure che Freccero debba chiedere scusa ai telespettatori e alla televisione di stato che ha insolentito assieme a molte altre istituzioni, cose e persone. La Rai ieri lo ha solo ammonito con una lettera ufficiale per la telefonata (“Fascisti, vi mando i forconi”; “Lorenza Lei è amica di cardinali pedofili”), registrata e trascritta su Libero da Francesco Borgonovo.
12 AGO 20

Qui non ci si chiede se Carlo Freccero vada licenziato dalla Rai, come vorrebbe qualcuno. La premessa è che non piacciono i licenziamenti punitivi, ma crediamo pure che Freccero debba chiedere scusa ai telespettatori e alla televisione di stato che ha insolentito assieme a molte altre istituzioni, cose e persone. La Rai ieri lo ha solo ammonito con una lettera ufficiale per la telefonata (“Fascisti, vi mando i forconi”; “Lorenza Lei è amica di cardinali pedofili”), registrata e trascritta su Libero da Francesco Borgonovo. Un pezzo di quel giornalismo “verità” à la Santoro che – non è necessario dirlo – spesso si trasforma in agguato (come per Brunetta, registrato a sua insaputa da “Report”). Solo uno spettacolo penoso, per tutti. “Lei è venuto meno agli obblighi di correttezza, in violazione del codice etico”, ha scritto la Rai a Freccero, “seppure in un contesto extra aziendale e informale, si concretizzano in prese di posizione personali contrarie alla dignità, all’onore e alla reputazione, risultando lesive dell’immagine e del prestigio dell’azienda”.
La domanda vera che ci ronza in testa è: cosa avrà mai fatto la Rai per ridurre Carlo Freccero, che un tempo ci era parso (sbagliavamo?) uomo di talento, nello stato miserevole in cui ci si è rivelato in questo suo ormai celebre colloquio telefonico? La voce impastata, la logica sconnessa, il turpiloquio vaneggiante. Di Freccero si conoscevano molte pensose interviste, molti interventi pubblici dalla mimica ispirata, gli si conosceva il vezzo di affettare cultura e un eloquio così denso di dottrina da risultare sempre, o quasi sempre, ai limiti dell’incomprensibile. Nella realtà, in questa sua conversazione privata (e che forse privata poteva anche restare), viene fuori un fegatoso fuori controllo. Scopriamo che sotto quel velo esoterico di citazioni compiaciute c’è un qualsiasi burino. Scopriamo che il mondo, l’immaginazione e la fantasia di Freccero sono popolate da “culattoni” e “pedofili”, da “amici dei pedofili”, da “stronzi”, da “culi” da farsi, da articoli e giornali “di merda”. Dell’uomo che ostenta rafinatezza rimane solo la vanità: “A Mediaset sono impazziti perché io faccio un culo a tutti”; “Ho più spettatori io che voi lettori”. E poi, surreale: “Legga dei libri”. Cos’ha fatto la Rai per ridurlo così?
La domanda vera che ci ronza in testa è: cosa avrà mai fatto la Rai per ridurre Carlo Freccero, che un tempo ci era parso (sbagliavamo?) uomo di talento, nello stato miserevole in cui ci si è rivelato in questo suo ormai celebre colloquio telefonico? La voce impastata, la logica sconnessa, il turpiloquio vaneggiante. Di Freccero si conoscevano molte pensose interviste, molti interventi pubblici dalla mimica ispirata, gli si conosceva il vezzo di affettare cultura e un eloquio così denso di dottrina da risultare sempre, o quasi sempre, ai limiti dell’incomprensibile. Nella realtà, in questa sua conversazione privata (e che forse privata poteva anche restare), viene fuori un fegatoso fuori controllo. Scopriamo che sotto quel velo esoterico di citazioni compiaciute c’è un qualsiasi burino. Scopriamo che il mondo, l’immaginazione e la fantasia di Freccero sono popolate da “culattoni” e “pedofili”, da “amici dei pedofili”, da “stronzi”, da “culi” da farsi, da articoli e giornali “di merda”. Dell’uomo che ostenta rafinatezza rimane solo la vanità: “A Mediaset sono impazziti perché io faccio un culo a tutti”; “Ho più spettatori io che voi lettori”. E poi, surreale: “Legga dei libri”. Cos’ha fatto la Rai per ridurlo così?