Alaska

Stato “rosso” quasi per definizione, l’Alaska sembrava destinato a riservare poche sorprese in questo ciclo elettorale favorevole al Gop. L’ex vice di Sarah Palin, Sean Parnell, non avrà problemi a essere riconfermato governatore (anche se lo sfidante democratico, Ethan Berkowitz, ha condotto un’ottima campagna). di Larry Silverbud
12 AGO 20
Immagine di Alaska
L’incumbent Lisa Murkowski (figlia dell’ex governatore sconfitto nel 2006 dalla Palin) ha infatti perso le primarie repubblicane contro Joe Miller, tea partier appoggiato proprio dalla Palin. Invece di ritirarsi in buon ordine, però, la Murkowski ha scelto la sfida rischiosa della candidatura “write-in” (gli elettori dovranno scrivere il suo nome sulla scheda). La mossa ha rimescolato tutte le carte, anche perché negli ultimi sondaggi la Murkowski è molto vicina a Miller. Per il Gop non farebbe molta differenza, visto che entrambi i candidati faranno parte del caucus repubblicano al prossimo Congresso, ma il rischio – concreto – è che ad avvantaggiarsi dalle divisioni sul fronte destro sia il candidato democratico Scott McAdams, che avrebbe perso largamente sia contro la Murkowski che contro Miller.
di Larry Silverbud