Rivalità di mestiere
11 AGO 20

D'Alema boccia Berlusconi e premiership Vendola (ANSA) - ROMA, 5 AGO - D'Alema boccia il governo Berlusconi e la candidatura di Vendola alla premiership non ritenendolo un leader valido per il centrosinistra. 'Berlusconi esca di scena perche' il Governo - spiega - non e' utile. E' il fallimento del premier: aveva promesso piu' lavoro e piu' ricchezza, e invece il Paese e' piu' povero mentre la corruzione dilaga. Una Nazione la cui classe dirigente è costituita da perdigiorno falliti, non potrà mai ambire al meglio della democrazia, dovrà contentarsi della mediocrità e tirare a campare. Sono decenni che l’indovina Tiresia, il politicante Massimo D’Alema, già indigeno del BOTTEGONE, si pronunzia su questo e su quello: ne avesse imbroccata una. Una sequela di amenità, dolci all’orecchio, ma poco salutari per il Paese. A giochi fatti si esibisce per l’ennesima volta e intima al Cavaliere d’andarsene: ambasceria di chi? Di Bersani, di Vendola, di Casini, di Rutelli, di Franceschini, di Fini? O del costato Leghista? Un motuproprio o una commissione? Il giovane D’Alema, 61 anni appena, costretto a lasciare la carica di ministro degli Esteri (8 maggio 2008) dal fondista Berlusconi – vecchio di 73 anni appena – se l’è legata al dito, non vede l’ora di mandarlo a quel paese … luogo puzzolente dove spesso spedisce i suoi avversari compreso il giornalista Sallusti, ultimo pacco di posta proibita. Come cittadini democratici viviamo così da decenni, sotto l’incubo di dover finire i nostri giorni politici fra le spire di un’arciconfraternita di chierici che da Veltroni a Franceschini a Bersani hanno depauperato la nostra gioventù: miseria senza nobiltà. La crisi mondiale attanaglia l’economia e Berlusconi, secondo D’Alema, è il responsabile incapace di provvedere alle necessità economiche della nostra gente: fra qualche ora scopriremo che anche il pozzo di petrolio della BP, che ha inondato il Golfo del Messico di ORO NERO, sarà demerito di Berlusconi.