Renzo Bossi si è dimesso: "Lo faccio per dare l'esempio"
Renzo Bossi, figlio del leader leghista Umberto Bossi e attualmente consigliere regionale in Lombardia, si è dimesso questa mattina dal suo incarico. Bossi Jr., eletto consigliere regionale nel 2010 con 12.893 preferenze, ha detto a TgCom24: "Senza che nessuno me l'ha chiesto faccio un passo indietro in questo momento di difficoltà, do l'esempio". Leggi tutti gli articoli del Foglio sulla Lega
11 AGO 20

Renzo Bossi, figlio del leader leghista Umberto Bossi e attualmente consigliere regionale in Lombardia, si è dimesso questa mattina dal suo incarico. Bossi Jr., eletto consigliere regionale nel 2010 con 12.893 preferenze, ha detto a TgCom24: "Senza che nessuno me l'ha chiesto faccio un passo indietro in questo momento di difficoltà, do l'esempio. Sono sereno, so cosa ho fatto e soprattutto cosa non ho fatto e non sono indagato. In Consiglio regionale negli ultimi mesi ci sono stati avvenimenti che hanno visto indagate alcune persone. Io non sono indagato, ma credo sia giusto e opportuno fare un passo indietro per il movimento".
Umberto Bossi, dimessosi mercoledì scorso dalla segreteria del Carroccio, ha detto sulle dimissioni del figlio: "Ha fatto bene a dimettersi. Erano due mesi che mi diceva che era stufo di stare in regione".
Il primo a commentare la notizia su Twitter è stato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: "Leggo l'annuncio delle dimissioni di Renzo Bossi dal Consiglio regionale della Lombardia. Bene così". Su Facebook, invece, l'europarlamentare Matteo Salvini scrive: "Un vero peccato...".
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