L'intolleranza di un certo mondo scientifico
11 AGO 20

In un editoriale di ieri si poneva l'accento sul fastidio,anche intollenza di un certo mondo scientifico che non accetta tesi,idee diverse dalle proprie riguardo agli ultimi lavori sul darwinismo,come quello di Piattelli-Palmarini.E'l'ennesima riprova,più in generale,di come un certo pensiero laico si consideri quello "corretto" e anche della sua autoreferenzialità e di come tenda a escludere con supponenza tutto ciò che non rientra in determinati canoni,scuole di pensiero.A questo punto mi chiedo: chi sono più intolleranti,chiusi al libero confronto,questi scienziati o la Chiesa,che è aperta alla cultura contemporanea,il che non vuol dire adeguarsi,attraverso l'attuale Papa che ne è l'esempio più alto?