Io voglio bene a Fini e a quei 43
11 AGO 20

Fini è sempre stato maldestro in politica. Ne è uscito assai malconcio! onesto, colto; come uomo di sinistra! Con nostalgia di “prima repubblica”; gli piacquero tanto, quei riti, che avrebbe voluto parteciparvi. Non abbassare mai lo sguardo,essere sobrio, usare un lessico in uso alla politica. Questi i suoi placet, che lo psicoanalista, riuscirebbe a cogliere. Gli sono così care, le austere sceneggiate,(1980 -1990) da non saper distinguere più, politica oggi - tutta rinnovata nel lessico e atteggiamenti - out - da Silvio - ché agogna tornare agli anni della grande frustrazione - porne postumo rimedio. Invece va a fondo coi suoi, che ritenendolo falco - nel becco il programma e la preda - lo seguono in rovinoso anonimato. Eppure ha detto quel che di più moderno dire: voto agli extras quanto prima; la dolcissimsa carezza al bimbo di colore: se ti umiliano, tira loro un calcio negli stinchi! - Diritti civili: proprio tutti! Stato laico, non confessionale: i precipitati di una cultura che non era la "sua". Fare presto!Ricordo: anche ai “bei tempi”, fu SECONDO! Occasione d oro, stavolta: “Chi mi seguirà, la Storia lo seguirà! E 43, dietro di lui, assetati di gloria e umana fedeltà! Voglio bene a Fini e suoi 43! Senza ironia! Gianfranco inacerbito! Scende il precipizio, immaginando salire il Colle! Noi frustrati amiamo il cupio dissolvi! Il Popolo, Vincente, con Silvio: NO! è incazzato, il popolo! Con quale programma se ne va,Gianfranco? Pane e vin non gli mancava, perchè vai col collo storto?! Silvio al Colle, per il piacere di coloro che vorrebbero il Colle meno Colle! e tu, Premier: più Colle del Colle! C era solo da portare il programma a compimento! Al Bar, si dice: Silvio, ha curato Bossi come si deve! E con lui, il Carroccio! A Fini, neanche curarsi presso uno psicanalista di chiara fama, colto nel restauro di una psiche troppo dilatata per compulsione al potere.