Ecco un video in cui il “traditore” offre sostegno a un governo responsabile
La richiesta di dimissioni del Cav. è stata disdetta che ancora era calda, cioè in tempi fulminei. Ora l’appello è alla “responsabilità” nell’adempiere al mandato degli elettori. Ho pensato a Barbara Spinelli e a Ezio Mauro, che hanno imbracciato una linea d’azione chiassosa ma imprudente: il governo da Fini a Vendola, costruito sul dispotismo costituzionale e sull’inimicizia verso il popolo, lo vedo e non lo vedo. Guarda il video di Fini
11 AGO 20

Al direttore - Ho visto nel sito del Foglio un video di Fini che chiede a Berlusconi di governare. Ho sognato?
Gaspare Mombelli, Milano
L’ho visto anch’io. La richiesta di dimissioni del Cav. è stata disdetta che ancora era calda, cioè in tempi fulminei. Ora l’appello è alla “responsabilità” nell’adempiere al mandato degli elettori. Ho pensato a Barbara Spinelli e a Ezio Mauro, che hanno imbracciato una linea d’azione chiassosa ma imprudente: il governo da Fini a Vendola, costruito sul dispotismo costituzionale e sull’inimicizia verso il popolo, lo vedo e non lo vedo. Ho pensato anche alle tifoserie in buona fede che fremono e invocano l’accusa suprema di “tradimento”: ci vadano piano, la politica è complicata, e magari prima o poi si arriverà a uno straccio di accordo per la legislatura, a braccetto con il traditore.
Gaspare Mombelli, Milano
L’ho visto anch’io. La richiesta di dimissioni del Cav. è stata disdetta che ancora era calda, cioè in tempi fulminei. Ora l’appello è alla “responsabilità” nell’adempiere al mandato degli elettori. Ho pensato a Barbara Spinelli e a Ezio Mauro, che hanno imbracciato una linea d’azione chiassosa ma imprudente: il governo da Fini a Vendola, costruito sul dispotismo costituzionale e sull’inimicizia verso il popolo, lo vedo e non lo vedo. Ho pensato anche alle tifoserie in buona fede che fremono e invocano l’accusa suprema di “tradimento”: ci vadano piano, la politica è complicata, e magari prima o poi si arriverà a uno straccio di accordo per la legislatura, a braccetto con il traditore.
Guarda il video di Fini
Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.
