Contro gli ayatollah dell’antimafia
E’ senza briglia, la fantasia di Travaglio. Ma or che è giunta l’ora di mazzolare il professor Fiandaca – idealmente piazzato, dal virile editorialista, a mezzadria tra Riina e Dell’Utri – gli sono mancati fiato e fantasia nel trovare il solito soprannome, di quelli da scompisciarsi di risate alle feste del Fatto, genere Al Tappone. Perciò, gira e rigira, alla fine si è accontentato del mesto ’U Prufessuri – cosa che poteva venire in mente pure all’agente Catarella – che però ha il pregio, filologicamente scrutando, dell’assonanza con ’U Curtu, quale fu appellato il capo dei corleonesi.
11 AGO 20

E’ senza briglia, la fantasia di Travaglio. Ma or che è giunta l’ora di mazzolare il professor Fiandaca – idealmente piazzato, dal virile editorialista, a mezzadria tra Riina e Dell’Utri – gli sono mancati fiato e fantasia nel trovare il solito soprannome, di quelli da scompisciarsi di risate alle feste del Fatto, genere Al Tappone. Perciò, gira e rigira, alla fine si è accontentato del mesto ’U Prufessuri – cosa che poteva venire in mente pure all’agente Catarella – che però ha il pregio, filologicamente scrutando, dell’assonanza con ’U Curtu, quale fu appellato il capo dei corleonesi. Il giurista, da quando ha benissimo spernacchiato e sapientemente sezionato il processo sulla trattativa (diciamo) Stato-mafia, e si è candidato alle europee con il Pd, è finito sulla linea di fuoco dei meglio dell’antimafia più antimafia – tanto antimafia da farsi parodia dell’antimafia.
[**Video_box_2**] Così il libro del professore è un “libercolo”, Renzi dovrebbe “scusarsi di averlo candidato”, Fiandaca stesso è una sorta di scroccone in prospettiva, “sarà a Bruxelles per la modica cifra di 12-15 mila euro al mese tra annessi e connessi”. Se Travaglio è come sempre l’efficace e ardito capo bombardiere, più asmaticamente l’intendenza segue. Perciò ecco Ingroia, che di Findaca fu allievo (perfetta metafora della ciambella e del buco perso), accusarlo di “raffinata disinformazione” (almeno raffinata). Segue, via Twitter, er Floris de MicroMega. S’ode in coda lo squittio del governatore Crocetta, che a sua volta lo accusa di voler “oscurare la battaglia e il successo di Pio La Torre”. Promise Crocetta, quando si candidò: se eletto “dirò addio al sesso”. Che in fondo, era solo la sua attitudine più simpatica.