Che c'entra l'opportunismo?

Qualche mese fa scrivevo qui su HP che Fini era un politico paziente. Aiutato anche dall'età (relativamente) verde, aveva imboccato un cammino, lento, discreto ma senza soste o ripensamenti, che sembrava portarlo dal post-fascismo all'eccellenza del liberalismo (nel suo lato destro). Oggi Fini ha perso la pazienza e, spero di sbagliare, ha fatto male. Si attira ogni polemica gli capiti vicina, e perde forza. Detto questo, però, l'opportunismo che c'entra? Qual'è il vantaggio personale che il suo comportamento gli assicura? Rischia solo di perdersi, quando la meta sembrava raggiungibile.