Querele

La libertà di stampa non è messa in pericolo dalle querele di Berlusconi alla Repubblica (che falliranno) quanto dal fatto che Berlusconi controlla la pubblicità e opera come legislatore (imponendo leggi a un parlamento asservito) che favoriscono le proprie aziende a scapito dei concorrenti. Se a fare questo fosse qualcun altro (magari Prodi) che ne penserebbe un qualsiasi cittadino di centro-destra?