Mi mancherà
10 AGO 20

Non mi interessano le apologie né le dietrologie, a me Benedetto XVI mancherà. L’evento è, a mio modestissimo parere, molto semplice da spiegare. Un cattolico, anche il peggiore sulla piazza, e io sono fra questi, sa che l’elezione del Pontefice avviene attraverso l’umano ma per volere divino, secondo imperscrutabili disegni. Il particolarissimo rapporto che lega il Papa a Cristo è conosciuto in terra solo dal Papa. Solo il Papa in virtù di questo rapporto peculiare interpreta, per vie che non possiamo giudicare, il soffio dello SS. Da esterni dobbiamo immaginare che lo stesso Spirito che l’ha eletto, oggi, sempre per motivi imperscrutabili, gli suggerisce di riposarsi. Non credo si tratti di incapacità ad agire o stanchezza, in quanto la debolezza è la via scelta dal vero capo della chiesa, Cristo. Le motivazioni del gesto le comprenderemo a posteriori a partire dagli effetti che susciterà. A me Benedetto XVI mancherà moltissimo.