“America” è un atto d’amore di Dan Deacon per il suo paese, con tanto di app per iPhone
Il territorio artistico in cui agisce Dan Deacon confina con quelli di Frank Zappa, dei Kraftwerk, di Brian Wilson e del più oscuro noise punk del Village newyorchese. E la sua è un’ispirazione non troppo lontana da quella, da un lato, di Van Dyke Parks, e dall’altro di Sufjan Stevens, soprattutto nella considerazione della musica contemporanea come un linguaggio artistico privo di limiti.
10 AGO 20
