E' Bersani la vera alternativa a Berlusconi? Blogger a confronto

Parlando al Senato e alla Camera Silvio Berlusconi ha detto: "Il nostro Governo dunque deve continuare a lavorare perché gli italiani ci hanno scelto e perché abbiamo ben governato e anche perché - lo dico con chiarezza - non esiste alcuna alternativa a questo Governo e a questa maggioranza". Prescindendo dal giudizio sull'operato del governo, la domanda è: davvero al momento non esiste alternativa a questa maggioranza? E se c'è, può essere quella guidata da Bersani o serve un uomo diverso?
9 AGO 20
Immagine di E' Bersani la vera alternativa a Berlusconi? Blogger a confronto
***
Che in Parlamento non ci sia un'alternativa a questa maggioranza è indubbio. Sia alla Camera che al Senato i numeri sono largamente dalla parte del Governo, mentre Terzo Polo e PD-IdV restano distanti su molte questioni e sono stati ulteriormente allontanati dai risultati delle elezioni amministrative. [continua a leggere]
di Francesco Costa - francescocosta.net
***
Facciamo finta che il punto non sia il giudizio sull’operato del governo Berlusconi, che diamo per acquisito (malissimo, comunque). Ma che la questione sia, piuttosto, se esista o meno un’alternativa. Capace di vincere le elezioni e poi di governare. Facciamo finta. [continua a leggere]
di Nomfup nomfup.wordpress.com
***
A mio parere il risultato delle elezioni amministrative dimostra una cosa: l’alternativa al governo di PdL e Lega esiste se e nella misura in cui la sinistra si decide a presentarsi chiaramente -e autenticamente- come tale. Il che, beninteso, non significa predicare la rifondazione del comunismo. [continua a leggere]
di Alessandro Capriccioli - metilparaben.blogspot.com
***
“Il paese si misuri davanti a una prospettiva nuova”. Con queste parole Bersani ha raccolto in Parlamento la sfida lanciatagli da Berlusconi (e Di Pietro). Esiste quindi un’alternativa di centrosinistra all’attuale maggioranza? La mia risposta non appaia provocatoria: sì, ne esiste più di una. Il problema per il centrosinistra è casomai di “abbondanza”. Si dirà: “Avercene…”. Vero, ma non ci si può nascondere dietro a un dito. [continua a leggere]
di Marco Campione - Champ's Version
***
Silvio Berlusconi avrebbe dovuto rassegnare le proprie dimissioni un minuto dopo il devastante risultato delle elezioni amministrative. Aveva chiesto ai cittadini un "referendum" sulla propria persona, "datemi almeno 53 mila preferenze personali, che questi mi fanno il funerale". Capolista a Milano al fianco di Letizia Moratti (era necessario candidarsi?), parlò apertamente di "voto politico". [continua a leggere]
***
Penso che Berlusconi abbia ragione, perlomeno per quel che riguarda l’ultima parte della sua dichiarazione: ora come ora non esiste, all’interno del Parlamento e in questa legislatura, alcuna alternativa a questa maggioranza. Ma penso anche che più che una possibilità si tratti per Berlusconi di un vincolo, anzi di una camicia di forza. [continua a leggere]
di Paolo Ferrandi - paferrobyday
***
Personalmente credo che si faccia ancora fatica ad immaginare un’alternativa poiché a mancare è stata la sua controparte. E cioè la maggioranza stessa. Eccetto i miliardi di agenzie, io non ne ho percepito la presenza. Ho avuto modo di osservare la rottura dei finiani, le pretese leghiste e i vari scilipotismi. [continua a leggere]
di Pietro Raffa - Sursum corda
Il Foglio.it ha interpellato i blogger anche su altri grandi temi d'attualità. Ecco le altre discussioni: