Bersani ha dimostrato di avere tatto e attributi

Personalmente credo che si faccia ancora fatica ad immaginare un’alternativa poiché a mancare è stata la sua controparte. E cioè la maggioranza stessa. Eccetto i miliardi di agenzie, io non ne ho percepito la presenza. Ho avuto modo di osservare la rottura dei finiani, le pretese leghiste e i vari scilipotismi. di Pietro Raffa - Sursum corda
9 AGO 20
Immagine di Bersani ha dimostrato di avere tatto e attributi
Personalmente credo che si faccia ancora fatica ad immaginare un’alternativa poiché a mancare è stata la sua controparte. E cioè la maggioranza stessa. Eccetto i miliardi di agenzie, io non ne ho percepito la presenza. Ho avuto modo di osservare la rottura dei finiani, le pretese leghiste e i vari scilipotismi. Per il resto: il vuoto. Potremmo dunque iniziare col definire questa alternativa, chiamandola alternativa al vuoto. A proposito di questa, beh, la si sta costruendo già da un po’. Ed il tutto è collegato da un filo storico ben preciso. W. nel 2008 diede una potente scossa alla sinistra radicale, obbligandola a reinventarsi. Una parte di essa ha capito la lezione, cambiando sembianze e mostrandosi disponibile ad una prospettiva di governo. Di Pietro, dal canto suo, all’epoca risparmiato dalla furia del CaW, ultimamente sembra essere diventato il rappresentante massimo del bon ton istituzionale.

Dei paoloferrero e di altri relitti rimasti in giro neanche vale la pena parlarne. Torniamo al perno dell’alternativa, al tanto vituperato (eh, mica possono volerti tutti bene) Partito Democratico che, magicamente, da qualche tempo a questa parte sembra aver ritrovato la simpatia di molte e di molti. Dopo la sopracitata era W., era della rottura, si è passati a quella della ricostruzione. E chi meglio di Pierluigi Bersani, essendo oramai Prodi fuori dai giochi, avrebbe potuto caricarsi sulle spalle tale compito? Chi poteva essere più adatto di lui in questa fase? Bravi, bene, 7+. Nessuno. A tal proposito si leggano le Passeggiate Romane del 21 giugno: "Se uno furbo e ambizioso come Prodi ha scelto Bersani (per andare al Quirinale ndr) vuol dire che è convinto che sarà lui da ora in poi a dare le carte nel Partito democratico e, di conseguenza, nel centrosinistra". Bersani ha dimostrato di avere tatto e attributi. Bersani rassicura. Prima dice che a Milano si vince facile, e si vince. Poi scommette sulla riuscita dei referendum, e ci azzecca. L’alternativa sta dunque risultando credibile. Siamo in attesa di vederla all’opera in sede di governo.
di Pietro Raffa - Sursum corda