Berlusconi ultimo atto
9 AGO 20

C'è qualcosa di profondamente malsano in quello che sta accadendo a Palermo. Giuliano Ferrara, nell'articolo "Borsellino, la vergogna" esprime da par suo quello che credo sia il pensiero di molti. Il mio di sicuro. Non s'infanga, usandola per scopi poco chiari, la memoria e la figura di un magistrato come Paolo Borsellino. E se poi, a questo indegno gioco, partecipano anche famigliari e altri, ecco che qualcosa non torna. Nel rispetto dei morti, che non hanno difesa, e nell'indegnità dei vivi che li usano. Poi si arriva al Berlusconi ricattato da Dell'Utri. Quando, come e perché... tutte motivazioni che saranno esplicitate dalla Procura di Palermo e da Ingroia. Colui che detiene LA verità. Concordo con Ferrara. Berlusconi dovrebbe ribellarsi a questa ennesima sceneggiata e gestire politicamente la situazione. Il presentarsi, da vittima, a Palermo non farebbe che favorire la Procura ed i vari organi d'informazione che tanto sollecitamene l'affiancano o la precedono. Quello che sta accadendo, coinvolto anche Napolitano, e soprattutto le voci che si alzano a favore della procura e d'Ingroia, generano molte perplessità. Intanto il Pd latita. Sta valutando quale sia la strada più favorevole. E non decide. Anni fa, e parecchi, Ferrara scrisse "Eutanasia della sinistra". Lì siamo rimasti.